• 20 maggio – 12 giugno 2022
    CENTRO ARTI VISIVE PESCHERIA – PESARO
    IO, PIER PAOLO PASOLINI
    MARIO DONDERO. OTTO SGUARDI SU PASOLINI

    Pesaro Capitale Italiana della Cultura 2024 celebra il centenario della nascita del poeta, scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo, giornalista e autore di canzoni, con una rassegna che fa dialogare le arti con la società e la politica del tempo di Pasolini e del nostro. 

    Nell’ambito della rassegna, venerdì 20 maggio alle 18 al Centro Arti Visive Pescheria, inaugurano le mostre “Io, Pier Paolo Pasolini” videoinstallazione, a cura di Casa Testori, “Mario Dondero. Otto sguardi su Pasolini”, esposizione fotografica, a cura di Amat, visitabili fino al 12 giugno. Eventi a cura di Comune di Pesaro, Fondazione Pescheria e Centro Culturale Città Ideale.

    Durante la serata, in programma anche l’intervento di Giuseppe Frangi – presidente dell’Associazione Giovanni Testori da lui fondata nel 1998 e vicepresidente di Casa Testori, hub culturale per la valorizzazione dell’arte contemporanea – dal titolo “Pasolini, un intellettuale per il nostro tempo”.

    Allestita nella chiesa del Suffragio, la videoinstallazione è composta da 6 brevi filmati – della durata totale di 40 minuti circa – che mettono in scena altrettanti capitoli dell’agire pasoliniano: dal rapporto con la madre e la sua terra all’amore per la bellezza dell’opera umana, dal dolore per la società contemporanea al bisogno di educazione. Perché Pasolini oggi? Perché Pasolini è un capitolo aperto nella nostra storia. La sua scrittura, i suoi film, i suoi pensieri sono sempre stati segnati da una ferita profonda, una ferita personale; ma se a quasi 50 anni di distanza si tratta di parola viva che ancora brucia, è perché – per destino – Pasolini si è fatto carico di una ferita collettiva. Pasolini è stato il testimone ferito di un mutamento antropologico: un mondo veniva spazzato via violentemente da un altro su cui convergevano i consensi di mercato e ideologia. Ed è stato un cambiamento che ha investito innanzitutto la sua identità e la sua persona; e che ha il segno drammatico di una “mancanza”. Pasolini ha saputo far forza sulla nostalgia di ciò che era perduto, mettendo in azione un’intelligenza capace di smascherare, senza temere lo scandalo, tutte le ipocrisie del nuovo mondo vincitore. La forza di Pasolini sta dunque in questa coincidenza tra piano personale e pubblico. Per questo, le sue parole – per quanto scaturite dall’esperienza personale di intellettuale senza patria – sono parole che pesano ancora sulla storia collettiva. Il percorso dei video in Pescheria riaggancia questi due piani, facendo ricorso soprattutto alla presa diretta con la voce di Pasolini, così tagliente e lucidamente dolorosa. Dunque, un evento non per parlare di Pasolini ma per sentir parlare Pasolini.

    1) “È difficile dire con parole di figlio”. Le origini a Casarsa e la madre Susanna, durata 5’25’’
    2) “Voglio difendere l’opera di un popolo”. L’Italia e la ricchezza del passato, durata 4’00’’
    3) “Manca sempre qualcosa”. La religiosità e il Vangelo secondo Matteo, durata 8’40’’
    4) “Il modo di essere uomini”. L’impegno civile contro l’omologazione, durata 5’50’’
    5) “Non si può scindere l’amare dal capire”. Gennariello: quale speranza per i giovani, durata 4’25’’
    6) “A rischio della vita”. La morte e il ricordo di Giovanni Testori, durata 9’30

    La mostra nel Loggiato, dedicata a Mario Dondero (1928-2015), ‘il più francese dei fotografi italiani’, propone una piccola ma suggestiva carrellata di ritratti di Pier Paolo Pasolini e della madre Susanna Colussi, immortalati dallo sguardo poetico, sensibile e attento dell’artista. Per il pubblico sarà l’occasione preziosa per ammirare alcuni degli scatti ormai iconici che si legano strettamente all’immagine e al vissuto di Pasolini.

    Per le scuole a disposizione il servizio di visite guidate tutti i giorni su prenotazione, a cura di Sistema Museo.

    Inaugurazione sabato 20 maggio h 18

    Orari
    Venerdì, sabato, domenica e festivi h 18 – 21
    Ingresso con Card Pesaro Cult (costo 3 euro, validità annuale), libero fino a 18 anni
    info@centroartivisivepescheria.it / Fondazionepescheria.it

    Visite guidate scuole a cura di Sistema Museo
    Prenotazione obbligatoria di giorno e orario scrivendo a pesaro@sistemamuseo.it
    Durata 1 ora, costo € 30 a gruppo / classe

    Si raccomanda di indossare la mascherina

     

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