• Nata in forma di scenografia elettronica per lo spettacolo B.#03 Berlin della Socìetas Raffaello Sanzio e prodotta con il supporto del programma Cultura 2000 dell’Unione Europea, l’opera Lingua madre di Carloni-Franceschetti (suono Scott Gibbons) viene esposta alla Sinagoga dal 22 al 27 giugno  in forma di installazione, in occasione della 50a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro.

    Un campo di impulsi luminosi e sonori che interagiscono con il corpo e con la mente dello spettatore come allucinazioni. Sono squarci sui temi della paura, dell’espiazione e della decomposizione e il loro intreccio luminoso alimenta una tensione propria delle favole e degli incubi. Siamo di fronte alla reiterazione del linguaggio della violenza nell’educazione, alla mistificazione di una scrittura che tenta di cancellare i corpi, di riformare i caratteri, di contraddire dogmi, regole e formule, fino alla propria autocancellazione.

    Produzione Trieste Contemporanea e Studio Tommaseo
    Attività del network internazionale Continental Breakfast nell’ambito del progetto Words Room

    22 – 27 giugno 2014
    Sinagoga
    > h 21 – 24
    Ingresso libero
    Info T 0721 387541 pesaro@sistemamuseo.it

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